17 gennaio 2013

A proposito di: Notturno ( post precedente)


In questa breve scena, tratta dal film "Mediterraneo", Gabriele Salvadores fa leggere  il "Notturno" di Alcmane come se fosse una ninna nanna. E' poesia nella poesia delle immagini ... e non me ne ero mai accorto.

La traduzione dal testo greco è quella di F.M.Pontani.






2 commenti:

  1. Ciao Leo,
    che emozione..mi hai ricordato le lezioni di letteratura greca al liceo! quante ore di sonno sacrificato per ripassare poesie e tragedie (Sofocle,Eschilo,Euripide!!)...e senza traduzione a lato.
    Ma come ho fatto a non associare subito la poesia di Alcmane all'iscrizione sulla lapide da te scoperta?

    In arte non si inventa nulla ma si re-inventa tutto.

    Mi hai fatto venire voglia di recuperare i miei libri del liceo, grazie!

    ciao
    laura

    ps lungo silenzio dovuto a incompetenza tecnica..non riuscivo a recuperare pw

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    Risposte
    1. A chi lo dici! Dopo aver scoperto il mistero avrei voluto saper leggere tutta la lirica greca, dall'originale ovviamente. Mi sono rammaricato per non aver frequentato il classico e sono andato in depressione per non poter più fare né l'uno né l'altro. Però, per grazia divina, ora ho scoperto una...interprete. E non è poco.
      Un abbraccio.

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