08 gennaio 2014

Marco Mencoboni e Cantar Lontano

Il Festival Cantar Lontano,  ideato, curato e diretto da Marco Mencoboni, ripropone la "prassi seicentesca" di disporre i coristi nelle diverse cantorie o in altri spazi ben studiati di una chiesa per creare l'effetto stereofonico in chi ascolta. E' un'esperienza da brivido: le navate, le cappelle laterali, le pareti, gli archi, tutto diventa cassa armonica di quelle voci e perciò parte integrante della melodia. Ma se l'architettura diventa parte integrante della melodia anche i suoni "altri", quelli cioè che appartengono all'ambiente che ci circonda e che consideriamo a volte rumori, possono trasformarsi in musica.

Marco Mencoboni
E così, nel porto di Ancona, per il concerto "Ave Maris Stella", Marco Mencoboni ha scritturato le sirene di alcuni rimorchiatori, e con la sola disposizione spaziale del complesso e degli spettatori ha simulato una chiesa nel molo d'attracco delle navi da crociera. E' stata una notte surreale. Non potevamo sederci, ma le musiche antiche, le stelle sopra di noi, le luci sul mare e della città in lontananza hanno fatto della banchina una delle navate più belle... a cielo aperto. I coristi si affacciavano dalle cantorie ricavate sulle enormi gru portuali e dal ponte di una nave ormeggiata di fianco a noi, mentre la voce rauca delle sirene interagivano come le canne di un organo invisibile.

Porto di Ancona  "Ave Maris Stella"                19.06.2010



Porto di Ancona             19.06.2010

Nella Grotta Grande del Vento di Frasassi, tappa oramai storica e imperdibile, è il ritmo delle gocce d'acqua che cadono dal soffitto a diventare metronomo per il concerto. L'acustica è perfetta, unica. Come unica e personale è l'esperienza che si vive. In tre quarti d'ora di permanenza in grotta, con il naso all'insù, il corpo si dimentica dei 14 gradi di temperatura e dell'umidità al 98%, l'udito è attento a percepire la più flebile nota, la vista scandaglia ogni roccia, anche la più lontana, la mente riunisce ogni percezione e ti fa sentire parte infinitesimale e precaria di quella babele di forme, di cavità e di cunicoli creati da quel ritmo primordiale.

Frasassi -  Grotta Grande del Vento -            28.06.2010

Frasassi -  Grotta Grande del Vento -           28.06.2010

E, sempre più difficile, in "Mano d'Opera", la performance realizzata all'interno di una linea di produzione dello stabilimento Elica di Fabriano, sono i rumori della fabbrica ad interagire con la musica colta: il violino, la viola e il violoncello si sono così mescolati con la pistola ad aria, la smerigliatrice, l'insertatrice, il frollino, la molettina e la spara grappe. Nella prima mezz'ora i due gruppi si sono espressi separatamente, ciascuno con la propria storia e identità: il quartetto d'archi della Canalgrande Adriatic Baroque Orchestra ha fatto vibrare il capannone industriale con le musiche di Mozart e l'Ensamble Strumentale Elica con un ritmo jazz. Solo negli ultimi brani, quelli  natalizi, i due gruppi hanno intrecciato i loro suoni. Per poco tempo. Tutti sapevamo che allo scoccare della mezzanotte la favola sarebbe finita e gli strumenti da lavoro avrebbero continuato a produrre oggetti e rumori.

Fabriano - stabilimento Elica  -  "Mano d'Opera"          19.12.2013

Fabriano - stabilimento Elica  -  "Mano d'Opera"          19.12.2013

Fabriano - stabilimento Elica  -  "Mano d'Opera"          19.12.2013

Negli anni, ci siamo abituati ad ascoltare i concerti di Marco Mencoboni e del suo complesso nei luoghi, o meglio, negli spazi più disparati e inconsueti, ma non ci stancheremo della qualità e bellezza delle loro esecuzioni finché continueranno ancora a sorprenderci.


Appunti

Dedico questo post ad Elena Cricca che ha condiviso nella sua pagina Facebook  la "sorpresa e l'incanto" per i suoni che riesce finalmente a sentire dopo l'attivazione dell'impianto cocleare. Ciò che per noi è scontato per lei è una scoperta che la impegnerà giorno dopo giorno almeno per un anno intero. Buon viaggio nel mondo dei suoni e della musica, Elena!


8 commenti:

  1. Wow, che esperienza! Ho dovuto cercare qualcosa su Youtube per capire il tuo entusiasmo. Ho sentito alcune parti del recital di Frasassi che è, effettivamente, un vero e proprio campo sonoro naturale. Saluti, Leo, e molto felice 2014 a te e la tua famiglia!

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    1. Il Festival si svolge tutti gli anni a cavallo tra Giugno e Luglio, se verrai in Italia in quel periodo perché non programmi una visita dalle nostre parti?
      Buon anno anche a te e ben tornata!
      Ciao.

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    2. Se posso finalmente fare il viaggio (alcune complicazioni persistono per quanto riguarda alla data), sarò in Italia a maggio 2014. Io sto tra le persone che preferiscano viaggiare negli stazioni medie, mi piace viaggiare senza molto caldo o troppo freddo ... e anche senza molto turismo. Italia è bellissima senza noi, i turisti! Ha! Ho vissuto camminare per le sue strade, molto presto la mattina, senza altra anima in piú della mia, e mi sono divertita così tanto! Comunque, anche se non starò per questo festival, ho molti posti dalla tua amata "Marche" sul mio percorso, forse la stessa Ascoli, vedremo come viene definito il percorso. Lo scoprirete! Grande abbraccio.

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    3. Ti aspettiamo quindi, ciao.

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  2. Superbe post ce concert devait être merveilleux! je comprends votre passion pour la musique !
    Bonne année 2014!

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    1. Ciao Cath, merci! Bonne 2014 à vous aussi.

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  3. fantastico, solo penso ai poveri cantori e a quanto dovranno scaldare bene la voce orima di cantare dentro alle grotte o al Porto in inverno

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    1. bella domanda, la rigiro a Cantar Lontano. A presto. Ciao.

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