05 marzo 2015

Fabiola Frontalini maestro d'organo



Fabiola Frontalini ,  maestro d'organo                     26.10.2014 

Inizialmente erano solo gli uomini a suonare l'organo (preti, frati o musicisti di professione) ma poi, a partire dai  primi anni del  '900, la presenza delle donne non è più stata un'eccezione.

Oggi quella distinzione è scomparsa, anzi, ciò che ha realizzato Fabiola Frontalini, maestro d'organo (il titolo è ancora al maschile), qui nella Vallesina  non è mai stato fatto nel tempo  da tutti gli organisti uomini messi assieme: ben venti rassegne organistiche "Suoni dal passato"  programmate in estate nelle località a cavallo tra le province di Ancona e Macerata, diversi studi e convegni sugli organi e l'arte organaria nelle Marche e relative pubblicazioni, la promozione e  il sostegno al restauro di tanti organi storici, spesso dimenticati, sparsi nel territorio.

Ma quello che colpisce oltre alla qualità e alla quantità degli eventi organizzati, circa 200, è l'anima, il progetto che Fabiola ha costruito con caparbietà per scoprire, collegare e farci conoscere i suoni, le identità  e le storie di ciascuno di questi strumenti, da quelli più piccoli sparsi nei paesi di campagna o di montagna a quelli più imponenti nelle città. 

Cingoli, presentazione del libro" la famiglia Cioccolani, organari  di Cingoli"

A sentirla parlare, i suoi modi leggeri e delicati intrisi di timidezza sembrano voler sminuire non solo l'impegno e la tenacia nascosti dietro ad ogni suo concerto, ma anche il talento,  che lei, ovviamente, non riconoscerà mai.
D'altra parte, chi dedica la sua vita a uno strumento così complesso e ... burbero, che ti costringe a dare le spalle al pubblico quando lo suoni perché è installato quasi sempre in spazi angusti e bui, addossato alla pareti o nascosto dietro gli altari o relegato nelle cantorie  sopra l'ingresso, non lo fa per vanità o per autocompiacimento ma solo per passione, per una smisurata e incontenibile passione..

la complessistà dell'organo: concerto  a ... tre mani 

La sua musica? Non sono i grado di raccontarla, dovrei chiederlo ai pori della mia pelle, loro ricorderanno le emozioni che scorrevano sul corpo come brividi durante qualche suo concerto. Volete ascoltarla? Posso darvi una dritta. Se la prossima estate sentirete dei suoni d'organo svicolare tra i muri di un qualche paese della Vallesina fate come i segugi, seguite quelle tracce di...note, entrate nella chiesa e guardatevi attorno. Se alla tastiera dell'organo è seduta una cascata di capelli dorati siete arrivati, quella è Fabiola.

Cingoli, Collegiata di Sant'Esuperanzio, concerto d'organo e coro 


Per saperne di più cliccate qui: Associazione Organistica della Vallesina




Concerto d'organo con Fabiola Frontalini e la Corale Polifonica Cingolana


1 commento:

  1. L'organo non sembra per niente uno strumento facile. Fabiola deve avere un'enorme passione per essere diventata persino maestro d'organo.
    Parlare di una donna bella, ma soprattutto capace, è il miglior modo per omaggiare la festa delle donne.
    A presto Leo.

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