| Osimo - Cattedrale di S. Leopardo - Cripta |
Mi piace andar per... cripte, e immergermi in quegli spazi giunti fino a noi pressoché intatti dalla loro costruzione. Di solito, infatti, questi luoghi di preghiera non hanno subìto nel tempo modifiche eccessive o stravolgimenti come è avvenuto troppo spesso nelle chiese sovrastanti.
Eccoci quindi nella Cattedrale di San Leopardo di Osimo, nella stupenda cripta. Costruita nel 1191, le aggiunte di due sarcofagi romani effettuate nel '500, e di altri elementi nei secoli successivi, non ne hanno modificato l'impianto originario; le colonne provenienti da edifici Romani sono sempre lì disposte ad altezze decrescenti per simulare una profondità maggiore dello spazio. La chiesa superiore, invece, ma c'era d'aspettarselo, è stata oggetto di aggiunte e trasformazioni più radicali anche se la struttura medioevale è ben visibile e non è stata deturpata.
| Osimo - Cattedrale di S. Leopardo -lo stendardo saraceno |
Nella parete della navata sinistra, subito dopo l'ingresso, è appeso un lungo drappo bianco e rosso con delle mezze lune cucite. E' uno stendardo saraceno " sottratto ad una nave turco-araba, comandata dal palermitano Antonio Sanfilippo, dopo lo scontro vittorioso, al largo del porto di Anzio nel 1723, con una nave pontificia comandata dall'osimano Francesco Guarneri, poi donato alla cattedrale nel 1763."
Dopo secoli di eccidi, deportazioni, distruzioni e razzie nel Mediterraneo e lungo le coste dell' Adriatico fino alle Marche del nord l'atto di "donare" a una chiesa lo stendardo di una nave barbaresca si spiega abbastanza bene con i sentimenti di gioia e di liberazione provati da quelle sfortunate popolazioni dopo ogni vittoria sui corsari. Anche in quest'altro episodio, che si svolge stavolta nel 1562 tra la riviera del Monte Conero e Potenza Picena a pochi chilometri da Osimo, i "pirati turchi" vengono sconfitti, e la conclusione diventa motivo di festa:
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| Baia di Sirolo (AN) " ... nelle sinuosità del Monte Conero..." (6.6.2010) |
