07 marzo 2014

Le "esattrici" dell'autostrada A14


Una esattrice nel casello dell'autostrada Ancona Nord
Barbara  -  autostrada A14  casello di  Ancona Nord
Per l'8 marzo regalo, stavolta, una mimosa virtuale non solo alle fan oramai amiche di questo blog, ma anche a tutte le "esattrici" che da qualche  tempo vediamo nei caselli di uscita dell'autostrada A14.
Quello che svolgono è un lavoro duro e complesso. Per otto ore consecutive interagiscono con una pluralità infinita di persone e situazioni, a volte, difficili. Giorno e notte, estate e inverno. Non si perdono d'animo, però. A differenza degli uomini, hanno umanizzato e personalizzato il rapporto con noi automobilisti: ti sorridono quando arrivi, ti ringraziano quando paghi, ti salutano quanto riparti. E nel poco tempo a disposizione riescono anche a scambiare due parole. Fra poco, vedrete, ci offriranno da bere e ci ricorderanno di allacciare le cinture di sicurezza.

Brave, ragazze!

Sonia  -  Autostrada A14  casello di  Ancona Sud


Valeria  -  autostrada A14  casello di  Fano

Eleonora  -   autostrada A14  casello di  Ancona Nord


Nada  -  Autostrada A14  casello di Montemarciano

Appunti
Ringrazio Roberto Vichi, responsabile della tratta autostradale Ancona - Pesaro, perché senza il suo aiuto convinto non avrei potuto realizzare questo post.
Grazie Roberto, davvero.


5 commenti:

  1. vuoi mettere queste simpatiche signore con "inserire il biglietto"

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahah!! Mi fai ricordare lo scherzo che feci anni fa a mia madre ottantenne. Le feci credere che nel box per il pagamento automatico ci fosse una persona incaricata ad indicare le procedure tipo "inserire il biglietto". Non ne rimase convinta ma dato che glielo diceva il figlio...

      Elimina
  2. Anonimo7/3/14

    adesso mi arrabbio: avevo postato PER PRIMA il mio commento e scopro che non c'è più... Censura? tecnologia?
    dicevo che "E pensare che noi abbiamo il telepass che se lo sa Gio che ci sono le signore lo stacca... e poi dicevo che queste annotazioni le puoi fare solo te che continui a guardarti attorno con delicatezza e calore umano sfidando la routine quotidiana."
    Brunas

    RispondiElimina
  3. Grazie Brunas, quando riesco a non acquistare o a non farmi regalare il navigatore satellitare, perché altrimenti non potrei più interrogare le persone del posto sulla strada da fare, penso sempre di essere almeno diverso dagli altri, o, peggio, un po' strano. Fortunatamente in famiglia mi conoscono bene e quando si parla di questo argomento si limitano a scuotere la testa. Peccato per non essere arrivata PER PRIMA, il premio che ha vinto Amanda stavolta era veramente importante. Censura? proprio no. Tecnologia? forse. Fretta di vincere il premio?

    RispondiElimina
  4. La sconfitta senza appello per Telepass e Viacard.

    RispondiElimina